|
Normativa di riferimento
Il presente documento è elaborato in attuazione dell´Art. 12 del DPR
254/2001- Rapporti tra le Fondazioni e gli enti di riferimento - e
dell´Art. 17 dello Statuto della Fondazione "Università G.
d´Annunzio" - Rapporti tra la Fondazione e l´ Università Gabriele
d´Annunzio.
Quadro istituzionale
Le fondazioni universitarie di diritto privato nascono per offrire
un sostegno operativo e finanziario alle università statali,
finalizzato a perseguirne le attività istituzionali che restano,
comunque, alle stesse riservate. La scelta della istituzione delle
Fondazioni è motivata dal subentrare di tre circostanze, che stanno
coinvolgendo e condizionando il sistema dell´istruzione superiore:
-
cambiamento
continuo e vorticoso del contesto di riferimento,
-
concorrenza sempre
più agguerrita,
-
rincorsa
all´innovazione di processo e di prodotto.
In questo scenario
socio-economico divengono essenziali le strategie di programmazione,
pianificazione a medio-lungo termine e controllo delle attività, con
una visione sempre più orientata al futuro, alla capacità di
sviluppare progetti e prodotti innovativi, ad una gestione - sempre
più efficace ed efficiente - delle risorse umane, tecnologiche e
finanziarie.
Queste premesse sono funzionali alla elaborazione delle Linee guida
previste dall´Articolo 12 del DPR 24 maggio 2001, n. 254.
Ispirandosi ad esse, la Fondazione articolerà i propri piani
operativi, tesi ad assecondare la missione dell´Università, quale
volano del circolo virtuoso tra cultura ed economia, essenziale per
il progresso e lo sviluppo socio-economico del Paese.
Posizionamento strategico della
Fondazione rispetto all´Ateneo
La Fondazione opera nell´interesse dell´Ateneo, esercitando "…le
funzioni di indirizzo e di riscontro sull´effettiva coerenza
dell´attività della Fondazione con l´interesse dell´Università…",
previste dall´Articolo 1 del proprio Statuto.
I rapporti tra Ateneo e
Fondazione, per le prestazioni di collaborazione, consulenza,
assistenza, servizio, supporto, promozione delle attività, nonché le
modalità per adottare i conferimenti di beni da parte
dell´Università, sono disciplinati da apposite Convenzioni (Statuto
della Fondazione, Art. 17, comma 4).
Le Convenzioni, per il
raggiungimento degli obiettivi di cui al precedente comma,
stabiliranno le modalità di conferimento di beni, strutture e
impianti dell´Università alla Fondazione e del personale da
distaccare.
Compiti della Fondazione
La Fondazione è autorizzata, in favore e per conto dell´Ateneo, a
perseguire le finalità e a svolgere attività strumentali, accessorie
e connesse, nessuna esclusa, di cui all´Articolo 2 dello Statuto.
In particolare, per quanto attiene il comma 6 dello stesso Articolo
- Supporto all´organizzazione di stage e di altre attività
formative, nonché ad iniziative di formazione a distanza - la
Fondazione avvierà, puntualmente, riflessioni strategiche sui
seguenti punti:
-
opportunità offerte
dall´attuazione del Decreto 17 aprile 2003 - "Criteri e
procedure di accreditamento dei corsi di studio a distanza delle
università statali e non statali e delle istituzioni
universitarie abilitate a rilasciare titoli accademici di cui
all´art. 3 del decreto 3 novembre 1999, n. 509" -, nonché sulle
iniziative da intraprendere, in merito alle stesse, in favore e
per conto dell´Ateneo;
-
promozione ed
organizzazione di Master di primo e secondo livello;
-
promozione di altre
attività formative (quali seminari, conferenze e convegni,
ecc.), anche in partnership con altre istituzioni e
organizzazioni nazionali ed internazionali, ovvero sulla
partecipazione ad analoghe iniziative che coinvolgano
l´Università, promosse da altri soggetti.
Indirizzi per il quinquennio
La Fondazione è tenuta a pianificare, con una programmazione
poliennale, aggiornata annualmente, attività ed obiettivi coerenti
con le presenti Linee Guida, predisponendo gli opportuni processi di
verifica in termini di variabili quali/quantitative, anche alla luce
degli indirizzi del Comitato Interno di Valutazione (CIV).
La programmazione sarà
così articolata:
1 - Pianificazione strategica
-
pianificazione
delle attività, in tema di ricerca, formazione, alta formazione
(compresa la teledidattica) e servizi (comprese le strategie di
promozione e le azioni da intraprendere, di concerto con
l´Ateneo);
-
scelte operative;
-
strategie di
acquisizione e gestione delle risorse umane, finanziarie e
materiali;
-
strategie di
verifica interna.
2. Pianificazione
economico-finanziaria, articolata per voci e per attività.
Approvazioni e verifiche
Il piano pluriennale delle attività ed il piano operativo annuale
elaborati dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione sono
soggetti ad approvazione dell´Ateneo.
L´Ateneo stesso, al termine di ogni biennio, verifica lo stato di
attuazione delle Linee Guida e l´adempimento delle convenzioni in
essere (DPR 254, Art. 12, comma 4). |