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La Fondazione Ud’A
fornisce dell’Università “G. D’Annunzio una serie di servizi di
supporto garantendo maggiore qualità, puntualità ed economicità
rispetto a quanto sarebbe possibile se tali servizi fossero gestiti
direttamente dall’ateneo. La Fondazione assolve a tale compito
attraverso due classi di attività:
-
acquisizione di
beni e servizi alle migliori condizioni di mercato;
-
attività
strumentali e di supporto alla didattica e alla ricerca, con
specifico riguardo a:
-
promozione e
sostegno finanziario alle attività didattiche, formative e
di ricerca;
-
svolgimento di
attività integrative e sussidiarie, compresa la formazione a
distanza;
-
realizzazione
di iniziative dirette a favorire le condizioni di studio, di
ricerca, e di cooperazione scientifica e culturale con
istituzioni nazionali e internazionali;
Acquisizione di beni
e servizi alle migliori condizioni di mercato
La Fondazione è stata
individuata dall’Università per svolgere un servizio di supporto
nell’acquisto delle seguenti prestazioni da terzi:
-
manutenzione
ordinaria e straordinaria degli impianti tecnologici
-
manutenzione
ordinaria e straordinaria delle strutture dell’Ateneo;
-
giardinaggio;
-
servizi ausiliari e
tecnici;
-
pulizia.
Si tratta di servizi
che hanno la caratteristica della ripetitività, della continuità e
spesso dell’urgenza, nei quali la scelta di un fornitore diventa
essenziale per assicurare all’Università l’efficacia (ovvero il
servizio svolto bene), l’efficienza (ovvero tempi e costi contenuti)
e il controllo della qualità del servizio.
Di conseguenza la
Fondazione ha stipulato contratti con specifiche imprese per ciascun
servizio, riuscendo ad ottenere condizioni convenienti sia per
l’Università che per il fornitore.
La Fondazione riesce infatti ad assicurare ai fornitori termini di
pagamento migliori rispetto alla prassi dell’Università ed essi, di
converso, garantiscono condizioni economiche più vantaggiose.
Al termine di ogni
attività la Fondazione provvede al pagamento del fornitore,
assumendo così in via diretta il rischio d’impresa. Solo a seguito
della verifica del servizio la Fondazione fattura all’Ateneo il
costo sostenuto per la prestazione, senza alcun margine.
A livello generale, nel
2008 si è assistito ad un incremento dei costi per la Fondazione
rispetto al 2007 che è da ricondursi all’ampliamento della
superficie del Campus universitario, passato da un’ampiezza di circa
99.160 Mq, agli attuali 145.600 Mq.
L’incremento dei costi
per la Fondazione, è stato comunque meno che proporzionale rispetto
all’aumento degli spazi dedicati ai Campus Universitari siti in
Chieti e Pescara. |