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| LA FONDAZIONE |
| LA NOSTRA STORIA |
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Nell’ultimo decennio il
sistema universitario italiano è stato oggetto di un ampio processo
di ristrutturazione, che ha portato ad una concorrenza sempre più
agguerrita tra gli atenei e all’esigenza di porsi sul mercato con
prodotti/servizi innovativi.
Tale contesto ha contribuito a consolidare l’idea dell’esigenza da
parte degli atenei di disporre di uno strumento agile e snello a cui
affidare la gestione di importanti settori delle attività
universitarie. Tale strumento è stato individuato nelle fondazioni
universitarie.
Le fondazioni universitarie sono enti di diritto privato istituiti
dalla Legge nr.388 del 23 dicembre 2000, con l’obiettivo di
alleggerire le procedure gestionali, organizzative ed operative
delle università, e sono attualmente regolate dal D.P.R. 254 del 24
maggio 2001. |
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Il recente D.lgs 163/2006 che ha introdotto il nuovo codice degli
appalti pubblici non include le fondazioni universitarie tra gli
enti a cui la norma è applicabile, e tale circostanza rappresenta
una ulteriore conferma della natura “privatistica” delle fondazioni
universitarie |
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Le fondazioni
universitarie sono quindi legittimate ad operare con tutte le
modalità consentite dalla loro natura giuridica per rispondere
all’esigenza di assicurare un sostegno operativo all’università. Il
sostegno risulta tanto più efficace se la gestione dei servizi
strumentali avviene sulla base del diritto privato, che assicura una
maggiore efficacia e speditezza all’attività.
Sulla base delle opportunità che la normativa di riferimento le
offre, la Fondazione Ud’A si propone di fornire un sostegno
operativo all’Università “G. d’Annunzio”, “al fine di realizzare
l'acquisizione di beni e servizi alle migliori condizioni di
mercato, nonché per lo svolgimento delle attività strumentali e di
supporto alla didattica e alla ricerca.
La Fondazione Ud’A svolge dunque una vera e propria attività
imprenditoriale, tesa a supportare l’Università nella sua gestione
operativa senza soluzione di continuità e senza alcuna applicazione
di tariffe di intermediazione. |
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La Fondazione
Ud’A è dunque un braccio operativo dell’Ateneo, che agisce
nell’interesse pubblico ma con la flessibilità consentita dello
status di ente di diritto privato. |
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La scelta fatta
dall’Università “G. d’Annunzio”di esternalizzare talune attività (in
house, secondo il modello della Corporate University), è quindi
dettata dall’esigenza di gestire con maggiore efficienza ed
economicità, compiti e servizi ausiliari e strumentali, in passato
direttamente gestiti dall’Università. La Fondazione Ud’A, in qualità
di outsourcer, esplica il suo compito con la finalità
dell’abbattimento dei costi dell’Università, anche di quelli
indiretti, e della riduzione dei tempi di approvvigionamento e di
gestione operativa in senso lato.
La Fondazione Ud’A è stata una delle prime fondazioni universitarie
ad affacciarsi sullo scenario accademico nazionale, la tabella che
segue ne ripercorre sinteticamente l’evoluzione, scandita dal
raggiungimento nel tempo di importanti punti di eccellenza. |
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| Tappe fondamentali della
storia della Fondazione |
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17 febbraio 2003 |
La Fondazione Ud’A
nasce su iniziativa del Senato Accademico dell’omonima
Università. |
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09 giugno 2003 |
La Fondazione Ud’A
ottiene il riconoscimento della personalità giuridica ed è
iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche, presso la
Prefettura di Chieti. |
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16 aprile 2003 |
Viene inaugurato il Ce.S.I. (Centro
di Scienze per l'Invecchiamento) alla presenza del Ministro
dell’Istruzione Letizia Moratti. |
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07 aprile 2004 |
La Fondazione Ud’A
ottiene l’accreditamento per la formazione a distanza di
medici e operatori sanitari. |
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Maggio 2004 |
Il Ce.S.I. viene riconosciuto come
Special Consultant per l'Economic and Social Council
dell'ONU. |
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2005 |
Il CeSi si afferma come
centro di importanza internazionale, ospitando conferenze
scientifiche a cui intervengono, tra gli altri, Irwin Rose,
Nobel per la chimica, Margaret Kelley, direttore
dell’Assemblea generale dell’Onu e dell’Economic and Social
Council, Rita Levi Montalcini, Nobel per la Medicina. |
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Marzo 2006 |
Il Consiglio di Amministrazione della
Fondazione adotta la “Carta dei Valori d’Impresa”. |
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Aprile 2006 |
La Fondazione Ud’A
pubblica il primo Bilancio sociale relativo alla gestione
dell’anno 2005. |
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Febbraio 2007 |
Viene avviato, con la collaborazione
del Ministero del Lavoro il progetto pilota “BCNL &
Università”, finalizzato a favorire l’inserimento nel mondo
del lavoro dei neo-laureati attraverso l’apertura di
sportelli informativi presso l’ateneo. |
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Agosto 2007 |
Il Centro di Ricerca (Crc) della
Fondazione ottiene la certificazione internazione per la
ricerca ISO 9001:2000. |
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2008 |
Un estratto del Bilancio Sociale 2007
viene pubblicato sul quotidiano nazionale Il Sole 24 Ore.
Una versione sintetica di tale bilancio viene inoltre
stampata e distribuita col quotidiano in oltre 300 mila
copie, mentre la versione digitale viene pubblicata sul sito
www.ilsole24ore.com. |
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20 Febbraio 2009 |
La Fondazione Ud’A
sigla un accordo quadro di collaborazione con l’azienda
farmaceutica Wyeth Lederle: tale accordo fa della Fondazione
il primo centro italiano coinvolto nelle ricerche cliniche
di farmaci in fase precoce. |
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