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L’ITAB mette le
proprie apparecchiature al servizio della popolazione residente
nel territorio di appartenenza, offrendo alle varie strutture
sanitarie e agli enti pubblici e privati la possibilità di
utilizzare i propri laboratori per gli esami diagnostici di
risonanza magnetica e di teletermografia. Di rilevante
importanza sotto tale profilo sono le convenzioni stipulate
negli anni con la ASL di Chieti e con il CUS – Centro
Universitario Sportivo che usufruiscono entrambi di un
trattamento economico di favore, potendo contare su uno sconto
del 10% rispetto alla tariffa applicata agli altri clienti. Il
vantaggio che la popolazione residente nel territorio di
riferimento dell’ITAB trae da tali convenzioni risulta evidente
se si considera che su 4.534 prestazioni erogate nel 2008, ben
4.241 riguardano pazienti in cura presso strutture della ASL di
Chieti (in particolare Ospedale S.Camillo e Policlinico SS
Annunziata a Chieti, Ospedali di Ortona e di Guardiagrele).
Le performance
economiche dei servizi erogati dall’ITAB nell’ambito della sua
attività assistenziale possono di seguito essere ulteriormente
dettagliati:
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Gli esami di “Risonanza magnetica”, hanno generato nel 2008
un fatturato pari a € 833.600 (€ 642.000 nel 2007).
L’incremento del 30% rispetto al 2007 è conseguente
all’aumento dell’attività lavorativa reso possibile
dall’entrata in funzione dei nuovi tomografi, che peraltro
hanno richiesto l’assunzione di nuovo personale.
L’incremento del numero degli esami è stato tale che nel
mese di settembre 2008 è stata superata la soglia di 3.000
esami effettuati nell’arco dell’anno prevista dalla
convenzione in essere con la ASL di Chieti; oltre tale
soglia è prevista un ulteriore sconto del 5% da applicarsi
sugli ulteriori esami svolti, ad ulteriore conferma dei
vantaggi che una struttura come l’ITAB rappresenta per la
collettività locale. Nel fatturato 2008 è compresa anche una
quota pari ad € 44.740 derivante da prestazioni erogate a
pazienti privati in cura presso strutture sanitarie diverse
dalla ASL di Chieti.
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L’attività delle apparecchiature di Teletermografia,
utilizzate soprattutto nell’ambito dei progetti di ricerca,
ha generato nel 2008 un fatturato pari a € 30.300. Le
apparecchiature sono state inoltre utilizzate nell’ambito
della realizzazione dei progetti Teca (progetto consistente
nello sviluppo di un sistema automatico per il controllo del
livello di riscaldamento in soggetti che praticano attività
fisica) e CNR (progetto mirato alla realizzazione di un
sistema automatico per il conteggio dei passeggeri a bordo
dei veicoli degli imbarchi portuali).
L’attività
assistenziale ha fornito all’ITAB le risorse finanziarie
necessarie al pieno svolgimento dell’attività dell’Istituto (che
sostiene costi ad esempio per la manutenzione ed il
funzionamento delle grosse strumentazioni di risonanza e di
biomagnetismo, per il cofinanziamento di progetti di ricerca e
per la stipula di contratti per personale tecnico) in un regime
di completa autosufficienza.
Infine, come detto in precedenza, l’entrata in funzione del
tomografo a 3T ha consentito di dedicare maggiormente il
tomografo ad 1.5T allo svolgimento dei soli esami specialistici;
da tale riorganizzazione è derivato un aumento del fatturato
quantificabile in circa € 200 mila, che corrisponde ad un
incremento del 25% rispetto ai valori del 2007.
Con riferimento
alle prestazioni di teletermografia, nel 2008 la Fondazione Ud’A
ha erogato 16 prestazioni con un fatturato medio unitario pari
ad € 40 circa. Le indagini sono svolte soprattutto in ambito
uro-andrologico.
L’aumento del
numero delle prestazioni erogate è stato efficacemente coniugato
con il mantenimento di elevati standard qualitativi di cui la
durata delle liste d’attesa è ad esempio un valido indicatore.
La lista di attesa non supera la
settimana ed è legata principalmente alla necessità per il
paziente di osservare una serie di limitazioni preparatorie
all’esame.
Anche in tale ambito l’ITAB
rappresenta certamente un punto di eccellenza sia a livello
nazionale che internazionale.
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